Quattro nuove, grandi sculture nel Parco di S.Sabina

Riferimenti, Esperienze di riqualificazione urbana
da IL CORRIERE DELL’UMBRIA 27 Luglio 1991. Perugia.
Quattro nuove, grandi sculture nel Parco di S.Sabina
“Riferimenti”, esperienze di riqualificazione urbana.
Il progetto è stato curato dall’architetto Paolo Lattaioli. Le opere sono in metallo.
Il 23 luglio è stata presentata nel Parco comunale di S.Sabina la realizzazione del progetto “ Riferimenti “ esperienze di riqualificazione urbana, curato dall’architetto Paolo Lattatioli.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco Valentini, dell’assessore alla cultura Ambroglini, del presidente della X Circoscrizione ed il presidente dell’Arci. Per l’occasione l’istallazione delle 4 sculture metalliche nel parco di S.Sabina, gli artisti sono stati invitati a realizzare le proprie opere nel grande laboratorio della Someco (società di costruzioni meccaniche che, assieme ad altre del settore, è alò servizio dell’edilizia ), dove abbiamo incontrato, oltre agli artisti, anche l’architetto Lattaioli.
Abbiamo chiesto all’architetto Lattatioli: quando e come è nata l’idea di un simile progetto?
“Da tempo mi sono occupato della città, nel suo centro e nella sua periferia, fidando di un’idea di unitarietà tra spazi urbani ed extraurbani, per una qualità del territorio. L’arte – prosegue Lattaioli – non è qui trattata come un elemento decorativo ma è anche un segnale posto in armonia con l’ambiente”.
“il principio guida è l’idea di vedere la città stessa come oggetto d’arte; uniformando gli interventi di recupero da operare nelle periferie, senza discriminazioni tra centro storico e le stesse, si verrebbe a negare alle periferie la loro condizione di marginalità”.
Con quale criterio, domando, è stata operata questa scelta?
“ Io con un gruppo di amici, ed artisti quali Raimondi, Abbozzo, Berardinelli, Bufali, ma anche altri
che stimo e coi quali auspico di poter lavorare in futuro, ho proposto questo tema, “Riferimenti” i cui criteri da rispettare sono nell’ordine: interpretare il ruolo di centralità dell’uomo contemporaneo, intervenire con i mezzi della natura, rispettare la storia e valorizzare le tradizioni”……..
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Alberto Bufali ha creato per il Parco di S.Sabina l’opera “Traslazione”, grande arco metallico proseguo ideale, e non allusione a nuovi ingressi, delle Porte antiche delle vecchie mura del centro.
L’arco conduce al percorso verde popolato dalle altre sculture, enfatizzando l’insieme ed evocando la sagoma di un Diapason o quella, avente riferimento antropologico, di una figura che si sollevi da terra, innalzandosi, per poi ricongiungersi alla terra stessa.
Bufali , ingegnere specializzato nell’uso dell’acciaio, inaugura a S.Sabina la prima mostra pubblica dei suoi lavori, tenuto a battesimo dai suoi colleghi scultori.
Rossella Vasta




